Confronto con la Regione
Peterle (FIMMG Veneto): «Serve un'accelerazione e investire sul personale di studio»

COMUNICATO STAMPA DEL 15.10.2026
SANITÀ, FIMMG VENETO: «SENZA PERSONALE NON C'È UNA VERA MEDICINA TERRITORIALE, SERVE UN'ACCELERAZIONE»
Il segretario Peterle e il confronto con la Regione sul futuro delle professionalità negli studi dei Medici di Medicina Generale: «L'investimento sul personale non è uno stipendio in più per i medici, ma un servizio in più per i cittadini»
«L'investimento sul personale non è uno stipendio in più per i medici, ma un servizio in più per i cittadini. Per affrontare le sfide della cronicità, garantire una presa in carico adeguata e rafforzare la medicina territoriale, tutti i medici devono poter contare su personale di supporto. Nel 2026 è anacronistico pensare che un medico di famiglia possa lavorare da solo, senza un’organizzazione e senza collaboratori che lo affianchino».
A dirlo è Enrico Peterle, segretario regionale della FIMMG Veneto, intervenendo sul confronto con la Regione per l’organizzazione della medicina territoriale e il futuro delle professionalità già attive nelle Medicine di Gruppo.
«La trattativa sta procedendo e ci auguriamo che possa registrare un’accelerazione – sottolinea Peterle – perché i tempi sono brevi e le esigenze dei colleghi e del personale coinvolto sono concrete. La trasformazione dell’assistenza territoriale richiede scelte organizzative chiare e condizioni che permettano ai medici di svolgere al meglio il proprio lavoro, a beneficio dei pazienti».
«Avere personale sanitario e di supporto – aggiunge il segretario regionale – significa poter organizzare meglio l’assistenza, seguire con maggior continuità le persone e rispondere alla complessità crescente dei bisogni di salute. Questo è particolarmente importante nella gestione delle patologie croniche, che richiedono monitoraggio, continuità ed un lavoro coordinato tra professionisti».
«Il rafforzamento della medicina territoriale – conclude Peterle – passa per gli investimenti sul personale: dotare ogni studio del personale sanitario e di supporto necessario per rispondere agli attuali carichi lavorativi è l’unico modo per rendere la medicina territoriale efficiente, al passo con i tempi e realmente al servizio dei cittadini».
Venezia, 15 ottobre 2026
Dottor Enrico Peterle, Segretario Regionale FIMMG Veneto























