Regione: spot per scoprire le CdC
Peterle: «Bene la campagna, ora facciamo conoscere le Case della Comunità ai cittadini»

COMUNICATO STAMPA DEL 03.09.2026
VENETO, IL SINDACATO DEI MEDICI DI FAMIGLIA: «BENE LA CAMPAGNA SULLE CASE DELLA COMUNITÀ, ORA FACCIAMOLE CONOSCERE AI CITTADINI»
Il segretario regionale FIMMG Peterle: «La riforma deve essere compresa e vissuta. Informazione e coinvolgimento sono decisivi per rafforzare l’alleanza tra medici e cittadini»
«È positivo che la Regione abbia scelto di accompagnare la nascita delle Case della Comunità con una campagna di comunicazione rivolta direttamente ai cittadini. Ora è importante che questa informazione sia capillare, semplice e concreta, perché una riforma della sanità territoriale può funzionare davvero solo se le persone ne conoscono servizi, modalità di accesso e opportunità».
A dirlo è Enrico Peterle, segretario regionale di FIMMG Veneto, commentando la campagna presentata oggi dalla Regione al Lido di Venezia.
«Il dato secondo cui molti cittadini conoscono ancora poco le Case della Comunità – sottolinea Peterle – conferma quanto sia necessario questo lavoro. Non basta realizzare le strutture: bisogna farle entrare nella quotidianità delle persone, spiegando quali risposte possono offrire e come si integrano con il medico di Medicina Generale e con gli altri servizi del territorio».
«Le Case della Comunità non devono essere percepite – continua il segretario regionale di FIMMG Veneto – come una riforma calata dall’alto che va a sostituire l’ambulatorio del medico di famiglia, ma come uno strumento aggiuntivo al servizio dei professionisti e dei cittadini. Con la partenza del modello Veneto, i medici di Medicina Generale stanno già lavorando all’interno di queste nuove strutture, auspichiamo che con l’accordo regionale di prossima definizione si realizzeranno i prossimi passi per definire quali percorsi saranno a disposizione dei cittadini all’interno delle Case della Comunità».
«Una buona comunicazione – conclude Peterle – può quindi essere il primo passo per accompagnare questo cambiamento. Far conoscere i nuovi servizi significa rendere i cittadini più consapevoli e, allo stesso tempo, rafforzare quella relazione di fiducia tra medico e paziente che resta uno dei punti di forza della sanità territoriale».
Venezia, 03.09.2026
Dottor Enrico Peterle, Segretario Regionale FIMMG Veneto























