MMG: graduatorie provvisorie 2023

Ufficio stampa • 10 ottobre 2022

Approvate da Azienda Zero: istanze di riesame entro il 18 ottobre

Azienda Zero informa che, con Deliberazioni del Direttore Generale n. 653 e n. 654 del 03.10.2022, sono state approvate, rispettivamente, la graduatoria regionale provvisoria dei Medici Pediatri di Libera Scelta e la graduatoria unica regionale provvisoria dei Medici di Medicina Generale valide per l’anno 2023.


Entro 15 giorni dalla pubblicazione nel sito istituzionale della Regione del Veneto – Azienda Zero e, quindi, entro il 18.10.2022, i medici interessati potranno presentare istanza di riesame della propria posizione in graduatoria regionale.


La graduatoria per i medici di famiglia, redatta in ordine alfabetico e in ordine di punteggio, è consultabile al link sottostante.

Consulta la graduatoria

News

Autore: Ufficio stampa • 29 ottobre 2026
Le trattative con la Regione, Peterle: «Obiettivo? Un nuovo modello di assistenza»
Autore: Ufficio stampa • 19 ottobre 2026
Palmisano: «La sperimentazione durerà 2 mesi. Ora al lavoro per il centro storico»
Autore: Ufficio stampa • 16 ottobre 2026
Peterle (FIMMG Veneto): «Serve un'accelerazione e investire sul personale di studio»
Autore: Ufficio stampa • 12 ottobre 2026
Enrico Peterle (FIMMG Veneto) è il nuovo vicesegretario nazionale
Autore: Ufficio stampa • 9 ottobre 2026
Peterle: «Sì all'utilizzo dell'IA, no alla relazione di cura mediata da uno schermo»
Autore: Ufficio stampa • 8 ottobre 2026
Il videomessaggio del presidente Stefani: «Vincere insieme la sfida delle cure primarie»
Autore: Ufficio stampa • 29 settembre 2026
Case della Comunità tra visione e realtà: le parole chiave per renderle davvero operative
Autore: Ufficio stampa • 10 settembre 2026
Peterle: «Prima di aggiungere nuovi compiti serve una riflessione profonda »
Autore: Ufficio stampa • 3 settembre 2026
Peterle: «Bene la campagna, ora facciamo conoscere le Case della Comunità ai cittadini»
Autore: Ufficio stampa • 3 agosto 2026
400 domande per 191 posti, Peterle: «Mettiamo i giovani in condizione di restare»