Progetto Case di Comunità Spoke

Ufficio stampa • 18 maggio 2023

Fondazione ENPAM: un nuovo percorso per supportare i medici che si aggregano

Gli obiettivi sono chiari: supportare l'aggregazione o l'espansione di studi medici esistenti o di nuova costituzione, favorire una maggiore capillarità, efficienza operativa e convenienza economico-finanziaria dell’offerta sanitaria e spingere medici di famiglia e pediatri di libera scelta a essere protagonisti di una realtà professionale in rapido cambiamento.

Queste le finalità che hanno spinto la Fondazione ENPAM a intraprendere un percorso per promuovere un nuovo tipo di struttura sociosanitaria polivalente che migliori le forme di assistenza sanitaria primaria, prevenzione e promozione della salute. Nasce così il Progetto Case di Comunità Spoke per supportare la creazione di una piattaforma organizzata di Case di Comunità Spoke o Mini-Spoke (cd. CdC Spoke), da collegarsi con quelle Hub previste dal PNRR. Strutture al cui interno sono presenti équipes di medici di medicina generale e pediatri di libera scelta, insieme a medici specialisti, infermieri e altri professionisti della salute (dai tecnici di laboratorio alle ostetriche agli psicologi...).


Ma saranno proprio i medici di famiglia e i pediatri a creare e gestire le singole CdC Spoke: i team multidisciplinari potranno organizzarsi in cooperative a responsabilità limitata o in società tra professionisti, costituendo un veicolo ad hoc per acquisire l'immobile, da prendere in affitto o acquistare in leasing, progettare i lavori, identificare gli strumenti necessari per attivare la struttura. I team avranno poi accesso ai collaboratori di studio e all'amministrazione, all'interconnessione e alla logistica, alle tecnologie sanitarie.

Il tutto con l’intervento di garanzia da parte di ENPAM, riferibile alla sottosezione CDP-Fondazione ENPAM della sezione speciale CDP del Fondo PMI (garanzia riservata agli iscritti alla Fondazione ENPAM), per favorire le migliori condizioni nell'accesso al credito da parte dei medici fondatori delle singole CdC Spoke, che potranno rivolgersi ad una banca, un confidi o un intermediario finanziario convenzionato con il Fondo PMI.

«In conclusione - si legge nella presentazione dell'iniziativa -il progetto per la creazione di una piattaforma organizzata di Case della Comunità Spoke potrà rappresentare un’esperienza intercategoriale in grado di produrre significativi effetti positivi nel mondo delle professioni e nel sistema dell’assistenza sanitaria italiana, attraverso l’introduzione di nuove strutture che, essendo distribuite sul territorio nazionale, rappresenteranno un punto di riferimento per la continuità delle prestazioni sanitarie di cui necessitano i cittadini».

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