Screening e terza dose vaccini anti Covid

Ufficio stampa • 8 novembre 2021

La Regione modifica il Piano di Sanità Pubblica

Screening nelle residenze per anziani e in quelle socio-sanitarie sul territorio, tamponi per chi lavora in sanità e somministrazione della terza dose di vaccino anti Covid alla popolazione: il Veneto anticipa alcune modifiche, in via di formalizzazione, al Piano di Sanità pubblica che riguardano anche i medici di medicina generale, i pediatri di libera scelta e i medici di continuità assistenziale.


La Regione ha deciso, infatti, di rimodulare la frequenza dei test di screening per la ricerca di SARS-CoV-2 per salvaguardare le fasce di popolazione più fragili e vista anche l’evoluzione dello scenario epidemiologico.

Nelle strutture residenziali e semiresidenziali socio-sanitarie territoriali, allora, il test sarà eseguito ogni 10 giorni sugli operatori sanitari già vaccinati. Tamponi ogni 48 ore, a carico dell’interessato, invece, per il personale sanitario sottoposto all'iter previsto dal DL 44/2021 (obbligo vaccinale).

Stessa prassi anche per i medici di famiglia, i pediatri e i medici di continuità assistenziale se già vaccinati: test ogni 10 giorni per loro (ogni 20, invece, per il personale amministrativo e tecnico già immunizzato) e tampone ogni 48 ore, sempre a carico dell’interessato, per il personale sanitario che ha scelto di non adempiere all'obbligo vaccinale.

Le aziende sanitarie potranno anche rimodulare la frequenza dello screening, aumentandone o riducendone la periodicità, a seconda del contesto di rischio locale.


Per tutti – sia nelle RSA, sia nelle strutture socio-sanitarie territoriali, ospiti compresi, sia per il personale sanitario – la Regione sottolinea “l’importanza di completare tempestivamente la somministrazione della dose addizionale/booster” di vaccino anti Covid.


Proprio sulla terza dose, infine, per potenziare l’immunizzazione e raggiungere la più alta copertura vaccinale possibile, si chiede il supporto dei medici di famiglia per “avviare un’azione di chiamata attiva” rivolta in particolare alle persone con più di 80 anni, e in particolare per chi è assistito a domicilio, per cui siano passati più di 6 mesi dalla fine del primo ciclo vaccinale.

Gli over 60 che hanno già ricevuto le due dosi da almeno 6 mesi sono 44.485 nel territorio dell’Ulss 3 Serenissima e 15.776 nell’Ulss 4 Veneto Orientale.


In allegato il documento - protocollo 0503507 - inviato dalla regione in data 02.11.2021 e firmato dal Direttore Generale Dr. Luciano Flor

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